venerdì 10 giugno 2011

Il primo passo!

Il 25 Maggio interrogammo il Direttore del Municipio XIX per capire come era stato costruito il bando riguardante l'asilo nido a Via di Abacuc ed Audiface.
Oggi guardando le graduatorie notiamo con grande piacere che i posti a disposizione nella categoria piccoli sono passati da 1 a 10!
Se i cittadini vigilano le cose si possono migliorare!

lunedì 6 giugno 2011

Vicino ai genitori dei ragazzi/e che frequentano le scuole pubbliche! Idv c'è!

                                                                                       A Tutti i Genitori
Ci eravamo lasciati il 10 Maggio con questo impegno "l’Italia dei Valori dà solidarietà e cercherà di fare tutto quello che è nelle proprie possibilità per tutelare chi è penalizzato ingiustamente da politiche sciagurate".

In data 01 Giugno è stata deposita un'interrogazione, che trovate di seguito, con risposta in forma scritta al Ministro Gelmini. Chi volesse sapere quale sarà l'esito mandi una mail a: andreamontanari77@gmail.com

In questi 20 giorni il Pdl ha trovato il tempo ed il modo di continuare a proporre leggi
che gridano vendetta e grondano disumanità da tutti gli artigli. Due senatori della maggioranza, Bevilacqua e Gentile, propongono di affidare ai privati il sostegno agli alunni con disabilità. L’Handicap, secondo questi due parlamentari, deve collocarsi in una logica di autonomia scolastica e siccome sono le disfunzioni degli enti locali e delle Asl, è giunto il momento di appaltare all’esterno il sostegno ai ragazzi con disabilità. Con quali soldi, visti gli ingenti tagli alla scuola pubblica di miss Gelmini, non è dato sapere. Come e dove i dirigenti scolastici dovrebbero trovare le risorse visto che non hanno un euro nelle casse neanche per comprare la carta igienica è un problema che non li riguarda. Chi dovrebbe pagare, dunque? I genitori o fantomatici sponsor privati che non arriveranno mai? I giganteschi tagli alla scuola di Tremonti e Gelmini hanno già tagliato di brutto le ore di sostegno per ragazzi in difficoltà. Basta prestare orecchio alle grida dei genitori sempre più abbandonati e disperati. I due senatori se ne fregano bellamente. Riconoscono che le scuole sono senza un soldo e propongono questa assurdità per uscire dall’empasse. Ma sulla questione più importante sono irremovibili: l’applicazione della norma non deve comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le soluzioni sono due: o le scuole saranno costrette a presentare il conto ai genitori, oppure i ragazzi con handicap rimarranno senza insegnanti di sostegno, opzione assai più probabile per chi non ha i soldi per permettersi l’assistenza, ovvero, la maggior parte delle famiglie. Benvenuti alla scuola dei sani, ricchi e belli. L’istruzione non è più un diritto stabilito dalla Costituzione, ma una possibilità in base al rango e al censo. E' per questo e molto altro che dobbiamo mandarli a casa!

 

Abbiamo una grande opportunità il 12 e 13 Giugno con i Referendum votiamo 4 SI per dire NO al nucleare, NO all'acqua privata, No a leggi più vantaggiose per i politici!



Interrogazione a risposta scritta

Presentata da On. Anita Di Giuseppe e On. Pierfelice Zazzera

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca- Per sapere, premesso che:

negli ultimi tre anni, in applicazione dell’art. 64 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 (finanziaria estiva 2008) recante "norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale utilizzo delle risorse umane della scuola", sono stati tagliati oltre 8 miliardi di euro nella scuola;

con la nota n.10572 del 6.04.2011 inviata dal Dirigente dell’Ufficio X (Ufficio Scolastico Regionale- provincia di Roma) è stata comunicata la dotazione organica dei docenti per le scuole elementari da applicare per il prossimo anno scolastico;

i tagli insostenibili coinvolgono anche tutte le scuole di Roma e provincia; a fronte di un aumento di nuove iscrizioni di circa 1600 alunni, sono state tagliate 111 classi e le nuove richieste (circa 50) di classi a tempo pieno non sono state soddisfatte;

la conseguenza sarà che nel prossimo anno scolastico si avrà un significativo aumento di alunni per classe anche in presenza di bambini diversamente abili, fino a 29, nonostante la normativa vigente preveda un massimo di 23 bambini; il tutto a svantaggio della continuità didattica, dello smembramento del gruppo classe e della sicurezza per i bambini e per personale;

soltanto a Roma si è verificata, rispetto alle richieste dei Dirigenti scolastici e all’organico di fatto assegnato nel 2010-2011, una riduzione di più di mille docenti di scuola elementare; inoltre nelle scuole non sono stati assegnati i docenti specialisti di lingua inglese, mentre nell’anno scolastico 2010-2011, erano circa 270; i docenti di sostegno in organico di diritto sono stati assegnati, per quasi tutte le scuole, con un rapporto di 1 ogni 4 alunni, circa;


in particolare, nella scuola romana Elsa Morante-Sant’Andrea, situata in una zona periferica di Roma, riconosciuta come ricadente in area rischio anche per la presenza di circa il 30% di bambini stranieri, per il prossimo anno, sono state tagliate 5 cattedre (4 curriculari e un’insegnante specialista di inglese); ciò metterà seriamente a rischio il tempo pieno per le prime classi e per una classe quarta ora funzionante a tempo pieno, senza contare i problemi di riorganizzazione per gli insegnanti restanti per coprire tutte le classi, soprattutto per l’incertezza relativa al numero degli insegnanti con incarico annuale che saranno confermati a settembre;

inevitabilmente questo porterà a variazione del numero degli alunni nelle classi che potrebbe arrivare ad un totale di 28/29 bambini, nonostante l’ASL, per evidenti problemi di vivibilità e di sicurezza, abbia certificato un massimo di 23 bambini per classe:-

se il Ministro non ritenga opportuno riformulare gli organici di diritto attenendosi scrupolosamente al rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza e delle esigenze di carattere didattico pedagogico evidentemente non compatibili con i numero di alunni previsto.

Roma, 1 Giugno 2011

On. Di Giuseppe Anita – On. Zazzera Pierfelice

http://andreamontanari.blogspot.com

 

mercoledì 1 giugno 2011

Interrogazione Parlamentare a sostegno della scuola elementare Elsa Morante

Interrogazione a risposta scritta



Presentata da On. Anita Di Giuseppe e On. Pierfelice Zazzera







Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca- Per sapere, premesso che:



negli ultimi tre anni, in applicazione dell’art. 64 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 (finanziaria estiva 2008) recante “norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale utilizzo delle risorse umane della scuola”, sono stati tagliati oltre 8 miliardi di euro nella scuola;



con la nota n.10572 del 6.04.2011 inviata dal Dirigente dell’Ufficio X (Ufficio Scolastico Regionale- provincia di Roma) è stata comunicata la dotazione organica dei docenti per le scuole elementari da applicare per il prossimo anno scolastico; 



i tagli insostenibili coinvolgono anche tutte le scuole di Roma e provincia; a fronte di un aumento di nuove iscrizioni di circa 1600 alunni, sono state tagliate 111 classi e le nuove richieste (circa 50) di classi a tempo pieno non sono state soddisfatte;



la conseguenza sarà che nel prossimo anno scolastico si avrà un significativo aumento di alunni per classe anche in presenza di bambini diversamente abili, fino a 29, nonostante la normativa vigente preveda un massimo di 23 bambini; il tutto a svantaggio della continuità didattica, dello smembramento del gruppo classe e della sicurezza per i bambini e per personale;



soltanto a Roma si è verificata, rispetto alle richieste dei Dirigenti scolastici e all’organico di fatto assegnato nel 2010-2011, una riduzione di più di mille docenti di scuola elementare; inoltre nelle scuole non sono stati assegnati i docenti specialisti di lingua inglese, mentre nell’anno scolastico 2010-2011, erano circa 270; i docenti di sostegno in organico di diritto sono stati assegnati, per quasi tutte le scuole, con un rapporto di 1 ogni 4 alunni, circa;





in particolare, nella scuola romana Elsa Morante-Sant’Andrea, situata in una zona periferica di Roma, riconosciuta come ricadente in area rischio anche per la presenza di circa il 30% di bambini stranieri, per il prossimo anno, sono state tagliate 5 cattedre (4 curriculari e un’insegnante specialista di inglese); ciò metterà seriamente a rischio il tempo pieno per le prime classi e per una classe quarta ora funzionante a tempo pieno, senza contare i problemi di riorganizzazione per gli insegnanti restanti per coprire tutte le classi, soprattutto per l’incertezza relativa al numero degli insegnanti con incarico annuale che saranno confermati a settembre;



inevitabilmente questo porterà a variazione del numero degli alunni nelle classi che potrebbe arrivare  ad un totale di 28/29 bambini, nonostante l’ASL, per evidenti problemi di vivibilità e di sicurezza, abbia certificato un massimo  di 23 bambini per classe:-



se il Ministro non ritenga opportuno riformulare gli organici di diritto attenendosi scrupolosamente al rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza e delle esigenze di carattere didattico pedagogico evidentemente non compatibili con i numero di alunni previsto.





Roma, 1 Giugno 2011                                                                     

                                                                                  On. Di Giuseppe Anita – On. Zazzera Pierfelice

mercoledì 25 maggio 2011

Ai Direttori Generali della AslRmE e S. Filippo Neri!

                                                                             Al Direttore Generale Asl RmE

                                                                             Dr.ssa Maria Sabia

                                                                             Borgo S. Spirito, 3 00193 Roma

                                                                            Al Direttore Generale S. Filippo Neri

                                                                            Dott. Domenico Alessio



                                                         P.c.              Regione Lazio

                                                                             Presidente Renata Polverini

Oggetto: Segnalazione

Vorremmo sottoporre alla Vostra attenzione, quanto avvenuto nella struttura Ospedaliera di zona il S. Filippo Neri, sito in via Martinotti, 20.


Tale struttura pubblica, ha sempre assicurato un'egregia copertura alle emergenze sanitarie del nostro territorio.

Mercoledì 11 Maggio, abbiamo appreso con molto dispiacere, che un paziente ivi ricoverato, a causa della riduzione dei posti letto ed alle lunghe attese ha lasciato l’ospedale senza firmare le regolari dimissioni, contro il parere medico e con l'ago per i prelievi ancora al braccio .

Il fatto si è risolto nel migliore dei modi, grazie al provvidenziale incontro che il paziente ha avuto con uno degli abitanti di zona, che lo ha prontamente soccorso e riaccompagnato all'Ospedale.


Chiediamo pertanto, che l'amministrazione Regionale e le istituzioni intervengano fornendo mezzi economici sufficienti a fronteggiare il bacino di utenza, affinché sia assicurata l'adeguata assistenza sanitaria (come previsto dalla nostra Costituzione e dalle leggi dello Stato).


Chiediamo al Direttore Generale della AslRmE ed al Direttore Generale del S. Filippo Neri un incontro.


Rimanendo in attesa porgiamo distinti saluti



335/6009497


Roma, 24/05/2011

Ennessima interrogazione per l'asilo nido di Selva Candida Selva Nera. Idv vs Pdl! Leggete


Municipio Roma XIX

Direttore

Dott.ssa Patrizia Bonanno



Oggetto: Asilo Nido Abacuc ed Audiface



Egr. Dott.ssa Bonanno,

l’Unità Organizzativa Socio-Educativa-Culturale e Sportiva mi dice che la persona deputata a rispondere ai miei due quesiti è Lei.

Ho visto che sono uscite le graduatorie provvisorie per i nidi.

Immagino che per la struttura in oggetto abbiamo i numeri definitivi (per l’anno scolastico in corso ovviamente) come il Presidente Milioni ha dichiarato nella trasmissione televisiva del 13 maggio 2011 (Roma Uno).

Mi servirebbe sapere se il numero conclusivo è 48 e cosa ancor più importante conoscere le ripartizioni tra piccoli/medi/grandi.

Mi spiego meglio, nella categoria piccoli 0 – 14  mesi ci sono tutti bimbi che rientrano in quella fascia d’età?

Lo stesso per le altre due categorie.

La cosa che non riesco a capire e sicuramente Lei mi può aiutare a comprendere è:

come mai nel bando per l’anno scolastico 2011/2012 i posti disponibili nella categoria piccoli è solamente 1?
Il mio "timore" è che avendo attinto dalla graduatoria dell’anno precedente alcune fasce d’età siano state sistemate dove non avrebbero dovuto essere.

Nella speranza di esser stato chiaro le chiedo anche d’appurare perché nella commissione scuola del 20 Gennaio 2011 è stato dichiarato che gli oneri della sorveglianza h24 della struttura sarebbero stati sostenuti dalla ditta appaltatrice, notizia che poi non si è rivelata corretta come certificato dal Dipartimento Scuola di Roma Capitale (il costo è addebitato al Comune).

Per abbreviare i tempi burocratici Le chiedo di poter rispondere al seguente indirizzo mail:

andreamontanari77@gmail.com

Distinti saluti

Rif. telefonico Andrea Montanari

335/6009497 IDV ROMA XIX

giovedì 5 maggio 2011

A fianco dei genitori nella loro battaglia!!!! Noi ci siamo o almeno ci proviamo a stare sui fatti del quotidiano

A Tutti i Genitori

D’altronde il conto qualcuno lo doveva pur pagare. E purtroppo come spesso accade non è il più facoltoso o benestante ma è il più "debole" o colui che non può scaricare sugli altri i costi ed i disagi.

Dunque tagliamo le classi e gli insegnati nel pubblico e diamo "buoni" alle scuole private come proposto da Tarzia (Pdl, Lista Polverini) in Regione.

Infatti il carico dei mancati introiti rinvenienti dallo scudo fiscale che ha permesso il rimpatrio di oltre 100 MILIARDI di Euro ad evasori fiscali e criminalità organizzata permettendogli di pagare solamente il 5% andrà a pesare sui bambini, sugli insegnanti e sui lavoratori dipendenti.

Abbiamo una grande opportunità il 12 e 13 Giugno con i Referendum, andiamo e votiamo SI.

In onore di Elsa Morante riportiamo alcune sue parole di tanti anni fa che risultano oggi terribilmente attuali.



«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare
».

Elsa Morante, Opere, vol. I, Mondadori (Meridiani), Milano 1988, L-LII

La scrittrice si riferiva a Mussolini.

L’Italia dei Valori dà solidarietà e cercherà di fare tutto quello che è nelle proprie possibilità per essere vicini a chi è penalizzato ingiustamente da queste politiche sciagurate.

andreamontanari77@gmail.com

Gli sviluppi e gli aggiornamenti verranno pubblicati sul sito
http://andreamontanari.blogspot.com