Ero e sono tutt'ora basito. Quando mi chiamavano i genitori per dirmi che il tanto sospirato nido in zona Selva Candida - Selva Nera oggi è stato chiuso perchè invaso dalle zecche non volevo crederci.
Tutto vero, aperto ad Aprile scorso oggi viene chiuso. Il primo nido a sperimentazione pubblico/privato, non è partito con il piede giusto, tutt'altro.
Dal sopralluogo fatto nel pomeriggio e sentite le persone che erano dentro la struttura, si evince che il problema viene dal terreno confinante abbandonato (nel modo che potete immaginare).
Ma la cosa surreale sapete qual è? Che quello è il terreno dove dovrebbe sorgere la tanto sospirata (anch'essa) scuola elementare, che doveva essere consegnata nel lontano 2009.
Queste sono le cose che fanno diventare la politica una cosa brutta "sporca". Se tanti cittadini parteciperanno come stanno facendo con segnlazioni/idee c'è comunque speranza.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/10/25/news/allarme_zecche_al_nido_abacuc_e_scatta_la_disinfestazione-23856679/
lunedì 24 ottobre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
Basta costruttori nel XIX municipio!!! Moratoria di 2 anni sui nuovi permessi a costruire!
Divampa la polemica sulle costruzioni a Via del Podere Fiume, località Torresina.
Qui trovate le parole del vice presidente Acea Ato2, sul perchè le abitazioni sono ancora con l'acqua da cantiere ed i tempi d'allaccio saranno molto lunghi, non prima della fine del 2013
http://montemario.romatoday.it/altre/torresina-vendute-case-senza-acqua-doddi-acea-ato2.html.
Il costruttore, tramite una mail, che sono riuscito a visionare tranquillizza tutti gli acquirenti, definendo le dichiarazioni parziali, inesatte e gravemente fuorvianti, per la parte che li riguarda.
Precisa con forza che le palazzine sono dotate di depuratore funzionante e regolarmente collaudato inoltre la società ha già ottenuto il provvedimento di autorizzazione all’imbocco in fogna ed è imminente la pulizia delle condotte necessaria per l’allaccio dell’acqua.
Ovviamente IDV, che ha come unico punto di riferimento i cittadini, non può che rallegrarsi se le cose andranno per il verso giusto. Dovremmo domandarci, tuttavia, quale interesse possa avere il vice presidente Acea a dire delle inesattezze.
Io non sono riuscito a visionare le carte pertanto rimango alla finestra e seguo la situazione. Alcune cose voglio dirle con forza però: 1) le persone che hanno speso centinaia di migliaia di euro devo essere rispettate ed adeguatamente informate; 2) Non è possibile costruire come sta avvenendo ancora oggi.
Prima i servizi e poi gli edifici questo è stato il leit motive di destra e sinistra, nei fatti ancora aspettiamo che ciò si avveri.
Oggi moltissimi nostri concittadini di Torresina, non sono riusciti a recarsi a lavoro, molti non sono riusciti a portare i bimbi a scuola.
La causa? L'interruzione dell'unica via d'accesso al quartiere (oggi conta circa 2000 famiglie). Stessa sorte è toccata agli abitanti di Selva Candida.
Solo due esempi tra i tanti che si potrebbero fare.
A questo punto nel nostro municipio bisogna dimostrare coraggio, bloccare le licenze a costruire per almeno 2 anni ed avviare una fase di studio con i cittadini per la realizzazione di nuovi modelli ecosostenibili.
Vanno ascoltate e fatte proprie le numerose idee che stanno venendo dai comitati di quartiere, vanno valorizzate al massimo perché la politica deve essere partecipazione!
L’ambiente è salute e la salute è un bene non negoziabile.
Qui trovate le parole del vice presidente Acea Ato2, sul perchè le abitazioni sono ancora con l'acqua da cantiere ed i tempi d'allaccio saranno molto lunghi, non prima della fine del 2013
http://montemario.romatoday.it/altre/torresina-vendute-case-senza-acqua-doddi-acea-ato2.html.
Il costruttore, tramite una mail, che sono riuscito a visionare tranquillizza tutti gli acquirenti, definendo le dichiarazioni parziali, inesatte e gravemente fuorvianti, per la parte che li riguarda.
Precisa con forza che le palazzine sono dotate di depuratore funzionante e regolarmente collaudato inoltre la società ha già ottenuto il provvedimento di autorizzazione all’imbocco in fogna ed è imminente la pulizia delle condotte necessaria per l’allaccio dell’acqua.
Ovviamente IDV, che ha come unico punto di riferimento i cittadini, non può che rallegrarsi se le cose andranno per il verso giusto. Dovremmo domandarci, tuttavia, quale interesse possa avere il vice presidente Acea a dire delle inesattezze.
Io non sono riuscito a visionare le carte pertanto rimango alla finestra e seguo la situazione. Alcune cose voglio dirle con forza però: 1) le persone che hanno speso centinaia di migliaia di euro devo essere rispettate ed adeguatamente informate; 2) Non è possibile costruire come sta avvenendo ancora oggi.
Prima i servizi e poi gli edifici questo è stato il leit motive di destra e sinistra, nei fatti ancora aspettiamo che ciò si avveri.
Oggi moltissimi nostri concittadini di Torresina, non sono riusciti a recarsi a lavoro, molti non sono riusciti a portare i bimbi a scuola.
La causa? L'interruzione dell'unica via d'accesso al quartiere (oggi conta circa 2000 famiglie). Stessa sorte è toccata agli abitanti di Selva Candida.
Solo due esempi tra i tanti che si potrebbero fare.
A questo punto nel nostro municipio bisogna dimostrare coraggio, bloccare le licenze a costruire per almeno 2 anni ed avviare una fase di studio con i cittadini per la realizzazione di nuovi modelli ecosostenibili.
Vanno ascoltate e fatte proprie le numerose idee che stanno venendo dai comitati di quartiere, vanno valorizzate al massimo perché la politica deve essere partecipazione!
L’ambiente è salute e la salute è un bene non negoziabile.
martedì 18 ottobre 2011
La politica trasparente! Questo è un punto fondamentale, da dove secondo me bisogna ripartire!
Metto on line il piano d'illuminazione che sono riuscito ad avere.
Spero sia utile a chi vive nelle vie buie del nostro municipio.
Siccome non si leggono bene gli allegati, potete scrivermi ad andreamontanari77@gmail.com e vi invio il formato pdf
Spero sia utile a chi vive nelle vie buie del nostro municipio.
Siccome non si leggono bene gli allegati, potete scrivermi ad andreamontanari77@gmail.com e vi invio il formato pdf
venerdì 14 ottobre 2011
Quando si farà Via Casorezzo - Esperia Sperani????
Municipio Roma XIX
Sede della Presidenza e della Direzione
Via Mattia Battistini, 464
00167 Roma
Att.ne Alfredo Milioni
Oggetto: Emergenza traffico – Intervento codice C1.1-10 Programma di recupero urbano Palmarola – Selva Candida, strada di collegamento tra Via Esperia Sperani e Via Casorezzo
Egr. Presidente,
facendo seguito alla nostra del 03 Ottobre 2011 apprendiamo che l’ufficio del commissario delegato all’emergenza traffico e mobilità ha trasmesso ai vari dipartimenti la relazione definitiva, dove si evince che per dare il via libera ai lavori occorrono 650.000,00 euro “a seguito di sopraggiunte opere di contenimento richieste dalla società Acea Ato2, a superamento dell’interferenza con l’acquedotto di Bracciano”.
Nella stessa leggiamo che lei ha espresso massima disponibilità al reperimento dei fondi occorrenti, questo ci rallegra, vorremmo però sapere le sue idee sul dove ed in che tempi troverà la disponibilità, non vorremmo che tale strada facesse la stessa fine della scuola elementare a Via Abacuc ed Audiface dove lei e solo lei ha visto iniziare addirittura i lavori.
http://www.ustream.tv/recorded/17477292
L’Italia dei Valori mette a disposizione la sua struttura per rendere rapidissima la soluzione al problema, ma contestualmente le chiediamo sono vere le informazioni raccolte presso il dipartimento che riferisce una spesa di oltre 150.000,00 euro per il rifacimento del manto stradale in via Rezzato?
Era questa la priorità? Era proprio necessario questo intervento?
Cerchi di dare le giuste priorità, se ha bisogno chieda senza farsi scrupoli, i nostri concittadini ne trarranno beneficio.
Eventuali risposte verranno pubblicate sul blog
http://andreamontanari.blogspot.com
Distinti saluti.
Andrea Montanari
335/6009497
andreamontanari77@gmail.com
Roma, 14/10/2011
Sede della Presidenza e della Direzione
Via Mattia Battistini, 464
00167 Roma
Att.ne Alfredo Milioni
Oggetto: Emergenza traffico – Intervento codice C1.1-10 Programma di recupero urbano Palmarola – Selva Candida, strada di collegamento tra Via Esperia Sperani e Via Casorezzo
Egr. Presidente,
facendo seguito alla nostra del 03 Ottobre 2011 apprendiamo che l’ufficio del commissario delegato all’emergenza traffico e mobilità ha trasmesso ai vari dipartimenti la relazione definitiva, dove si evince che per dare il via libera ai lavori occorrono 650.000,00 euro “a seguito di sopraggiunte opere di contenimento richieste dalla società Acea Ato2, a superamento dell’interferenza con l’acquedotto di Bracciano”.
Nella stessa leggiamo che lei ha espresso massima disponibilità al reperimento dei fondi occorrenti, questo ci rallegra, vorremmo però sapere le sue idee sul dove ed in che tempi troverà la disponibilità, non vorremmo che tale strada facesse la stessa fine della scuola elementare a Via Abacuc ed Audiface dove lei e solo lei ha visto iniziare addirittura i lavori.
http://www.ustream.tv/recorded/17477292
L’Italia dei Valori mette a disposizione la sua struttura per rendere rapidissima la soluzione al problema, ma contestualmente le chiediamo sono vere le informazioni raccolte presso il dipartimento che riferisce una spesa di oltre 150.000,00 euro per il rifacimento del manto stradale in via Rezzato?
Era questa la priorità? Era proprio necessario questo intervento?
Cerchi di dare le giuste priorità, se ha bisogno chieda senza farsi scrupoli, i nostri concittadini ne trarranno beneficio.
Eventuali risposte verranno pubblicate sul blog
http://andreamontanari.blogspot.com
Distinti saluti.
Andrea Montanari
335/6009497
andreamontanari77@gmail.com
Roma, 14/10/2011
lunedì 10 ottobre 2011
In anteprima il documento dall'Ufficio Emergenza traffico. Via Casorezzo - Esperia Sperani
Muoversi serve, la documentazione e le informazioni arrivano. Servono 650.000,00. Vediamo se almeno questa volta il Presidente del Municipio farà seguire i fatti alle parole. Idv farà da pungolo.
mercoledì 5 ottobre 2011
lunedì 3 ottobre 2011
Lettera al Sindaco e all'Assessore ai lavori pubblici! Versione definitiva, inviata!
Roma Capitale
Piazza del Campidoglio 1
Sindaco Gianni Alemanno
Assessore ai Lavori Pubblici e Periferie
Dott. Fabrizio Ghera
p.c. Municipio Roma XIX
Sede della Presidenza e della Direzione
Via Mattia Battistini, 464
00167 Roma
Att.ne Alfredo Milioni
p.c. Arch. Angelo Tullo
Oggetto: Emergenza traffico – Intervento codice C1.1-10 Programma di recupero urbano Palmarola – Selva
Candida, strada di collegamento tra Via Esperia Sperani e Via Casorezzo
Egr. Sindaco, Egr. Assessore,
la situazione nella zona Nord – Ovest di Roma è diventata esplosiva (Selva Candida – Palmarola Ottavia), i nostri concittadini sono costretti ad uscire da casa in orari improponibili la mattina e rincasare in orari ancor più impossibili la sera.
L’intervento relativo alla realizzazione del “Programma di recupero Urbano Palmarola – Selva Candida” nasce nel 2004 come accordo tra il Comune di Roma e la Regione Lazio, spesa complessiva E. 4.712.381,01, così finanziata:
- E. 966.519,00 proventi concessioni edilizie
- E. 3.745.862,01 contributo Regione
Ad oggi mancano solamente E. 450.000,00 per i lavori che Acea ha richiesto di eseguire.
Dopo che, con ordinanza commissariale del 2008 è stata effettuata una rimodulazione dei quadri economici degli interventi, operando un DEFINANZIAMENTO dell’opera pubblica denominata “Realizzazione raddoppio di Via Selva Candida da Via Boccea a Via del Forno Saraceno e che con la medesima Ordinanza commissariale si è provveduto a DEFINANZIARE in quota parte l’opera pubblica denominata “Ristrutturazione ed ampliamento Via Casal del Marmo da Via del Fosso di Santo Spirito a Via Panizzi”, credo che i cittadini di Selva Candida – Palmarola Ottavia abbiano diritto alla realizzazione dell’opera entro 18 mesi, poiché negli ultimi 10 anni hanno prodotto per l’amministrazione capitolina 20.000.000,00 di euro di oneri concessori che hanno violentato l’urbanistica, ma la cosa davvero grave è che questi soldi sono andati a finanziare altri municipi e zone centrali di Roma, in barba a tutte quelle belle parole di chi dice “la PERIFERIA al centro dei progetti”.
Vi ricordo che il Municipio ancora oggi paga 270.000,00 euro di fitto per la sede di Via Mattia Battistini avendo a disposizione i padiglioni di Santa Maria della Pietà.
Questa è l’efficienza tanto decantata?
Nei cittadini monta il sentimento contro la politica proprio per queste inadempienze, poichè le persone si sentono discriminate, non è possibile avere cittadini di serie A e di serie B.
Chiediamo all’Assessore Ghera di dare priorità assoluta a quei 1346 residenti del municipio Roma XIX che hanno firmato la petizione, depositata il 06 Luglio 2011 presso il suo ufficio, per la scuola elementare di Via Abacuc ed Audiface, per la quale i soldi sono disponibili e bisogna solo spenderli.
Avere a disposizione 15 aule, vuol dire poter accogliere almeno 300 bambini/e, evitando loro di prendere il pullman già alle 7 di mattina, il che significa alzarsi alle 6:30; situazione parecchio sgradevole, data la loro tenera età.
Ciò comporterebbe, tra l’altro, evidenti benefici in termini di traffico locale.
Vorrei ricordare invece al Presidente Milioni che, vivendo nell’era dell’informatica, la Rete è uno strumento fatale.
I cittadini di Selva Candida meritano rispetto, quello che lei nega loro (come avvenuto il 24/09/11 nel corso dell’assemblea pubblica organizzata da casalotti libera), affermando che i lavori per la scuola elementare sono iniziati.
Frequenti più spesso le zone periferiche questo le eviterebbe brutte figure.
Eventuali risposte ai punti trattati verranno pubblicate sul blog
http://andreamontanari.blogspot.com
Distinti saluti.
Andrea Montanari
335/6009497
andreamontanari77@gmail.com
Roma, 03/10/2011
Piazza del Campidoglio 1
Sindaco Gianni Alemanno
Assessore ai Lavori Pubblici e Periferie
Dott. Fabrizio Ghera
p.c. Municipio Roma XIX
Sede della Presidenza e della Direzione
Via Mattia Battistini, 464
00167 Roma
Att.ne Alfredo Milioni
p.c. Arch. Angelo Tullo
Oggetto: Emergenza traffico – Intervento codice C1.1-10 Programma di recupero urbano Palmarola – Selva
Candida, strada di collegamento tra Via Esperia Sperani e Via Casorezzo
Egr. Sindaco, Egr. Assessore,
la situazione nella zona Nord – Ovest di Roma è diventata esplosiva (Selva Candida – Palmarola Ottavia), i nostri concittadini sono costretti ad uscire da casa in orari improponibili la mattina e rincasare in orari ancor più impossibili la sera.
L’intervento relativo alla realizzazione del “Programma di recupero Urbano Palmarola – Selva Candida” nasce nel 2004 come accordo tra il Comune di Roma e la Regione Lazio, spesa complessiva E. 4.712.381,01, così finanziata:
- E. 966.519,00 proventi concessioni edilizie
- E. 3.745.862,01 contributo Regione
Ad oggi mancano solamente E. 450.000,00 per i lavori che Acea ha richiesto di eseguire.
Dopo che, con ordinanza commissariale del 2008 è stata effettuata una rimodulazione dei quadri economici degli interventi, operando un DEFINANZIAMENTO dell’opera pubblica denominata “Realizzazione raddoppio di Via Selva Candida da Via Boccea a Via del Forno Saraceno e che con la medesima Ordinanza commissariale si è provveduto a DEFINANZIARE in quota parte l’opera pubblica denominata “Ristrutturazione ed ampliamento Via Casal del Marmo da Via del Fosso di Santo Spirito a Via Panizzi”, credo che i cittadini di Selva Candida – Palmarola Ottavia abbiano diritto alla realizzazione dell’opera entro 18 mesi, poiché negli ultimi 10 anni hanno prodotto per l’amministrazione capitolina 20.000.000,00 di euro di oneri concessori che hanno violentato l’urbanistica, ma la cosa davvero grave è che questi soldi sono andati a finanziare altri municipi e zone centrali di Roma, in barba a tutte quelle belle parole di chi dice “la PERIFERIA al centro dei progetti”.
Vi ricordo che il Municipio ancora oggi paga 270.000,00 euro di fitto per la sede di Via Mattia Battistini avendo a disposizione i padiglioni di Santa Maria della Pietà.
Questa è l’efficienza tanto decantata?
Nei cittadini monta il sentimento contro la politica proprio per queste inadempienze, poichè le persone si sentono discriminate, non è possibile avere cittadini di serie A e di serie B.
Chiediamo all’Assessore Ghera di dare priorità assoluta a quei 1346 residenti del municipio Roma XIX che hanno firmato la petizione, depositata il 06 Luglio 2011 presso il suo ufficio, per la scuola elementare di Via Abacuc ed Audiface, per la quale i soldi sono disponibili e bisogna solo spenderli.
Avere a disposizione 15 aule, vuol dire poter accogliere almeno 300 bambini/e, evitando loro di prendere il pullman già alle 7 di mattina, il che significa alzarsi alle 6:30; situazione parecchio sgradevole, data la loro tenera età.
Ciò comporterebbe, tra l’altro, evidenti benefici in termini di traffico locale.
Vorrei ricordare invece al Presidente Milioni che, vivendo nell’era dell’informatica, la Rete è uno strumento fatale.
I cittadini di Selva Candida meritano rispetto, quello che lei nega loro (come avvenuto il 24/09/11 nel corso dell’assemblea pubblica organizzata da casalotti libera), affermando che i lavori per la scuola elementare sono iniziati.
Frequenti più spesso le zone periferiche questo le eviterebbe brutte figure.
Eventuali risposte ai punti trattati verranno pubblicate sul blog
http://andreamontanari.blogspot.com
Distinti saluti.
Andrea Montanari
335/6009497
andreamontanari77@gmail.com
Roma, 03/10/2011
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